Bolgheri, dove nascono alcuni dei migliori vini toscani come ornellaia e sassicaia.

Bolgheri cypressIl vostro arrivo a Bolgheri sarà indicato da un meraviglioso viale di cipressi reso famoso da uno dei più illustri poeti italiani: Giosuè Carducci che decantava la bellezza in famoso poema.

L’atmosfera della campagna circostante ben coltivata ed ordinata, i colori degli olivi e la caratteristica unica porta d’ingresso al paese vi faranno immediatamente innamorare di questo piccolo borgo.Bolgheri garden

In origine Bolgheri era un accampamento difensivo dei longobardi, che avevano lasciato a difesa dei Bizantini un gruppo militare di Bulgari da cui il paese prende il nome.

Il castello che in origine si chiamava Sala del Duca di Allone compare nelle prime cronache con il nome di Castello di Bolgheri intorno al 1075dc e subì vari attacchi.

Bolgher entrance doorI Fiorentini nel 1393 incendiarono il castello ed in seguito, nel 1496 fu distrutto da un assedio del regnante di Germania Massimiliano I che dopo un attacco saccheggiò il paese, tanto che nel 1700dc, quando i Conti di Bolgheri tornarono in possesso del territorio, dopo la sottomissione di Pisa a Firenze convenne ricostruire l’antico castello del Conte della Gherardesca poco distante da dove si trovava.

Da quel momento il paese ha vissuto intense ristrutturazioni, ed i Conti hanno contribuito alla rinascita dell’area con la creazione di un aquedotto, un orfanatrofio e soprattutto investendo nella produzione agricola della zona.

In tempi moderni, intorno agli anni 1960 l’area è stata luogo delle prime produzioni di vino seguendo nuove tecniche e sperimentando nuovi uvaggi, prediligendo in controtendenza per l’epoca, la qualità alla resa che era lo standard per la viticoltura.

tra le più Ne sono derivate importanti produzioni di vino dei giorni nostri, come Ornellaia, Sassicaia, Guado al tasso seguite da enologi di fama mondiale come Giacomo Tachis e Piero e Lodovico Antinori, che utilizzando Merlot e Cabernet Soavignon ottenevano tra i più alti riconoscimenti per i loro vini.

Oggi questo borgo, accogliente e caldo saprà meravigliarvi e stupirvi, una vera perla della Toscana da ammirare e vivere immersi tra le sue vie ed i caratteristici negozietti.