Il Duomo di Firenze, impiegò più di sei secoli di storia per divenire come oggi lo vediamo, iniziarono lavori di costruzione alla fine del duecento per opera d’Arnolfo di Cambio che progettò il disegno iniziale, mentre la famosa cupola del Brunelleschi, fu completata nel 1428, seguì poi l’abside e per ultima la facciata che lo completò.

.Facciata del Duomo di Firenze
Il Duomo, o Cattedrale di Santa Maria del Fiore, alla quale fu intitolato nel 1942, sorse sopra le rovine dell’antica chiesa di Santa Reparata, e nel corso dei secoli è stato arricchito e impreziosito da sculture e affreschi di molteplici periodi storici e d’importanti artisti come Donatello, Tino di Camaiano o Michelangelo, e molti capolavori poi trasferite nell’annesso museo dell’Opera del Duomo.

La facciata, fu completata nel 1886 dall’architetto Emilio de Fabris, dopo aver parzialmente utilizzato l’antica e incompleta facciata d’Arnolfo di Cambio per pavimentare l’ingresso del duomo nel 1587.
Davanti a lei, si può ammirare il Battistero che prese origine da un’antica struttura romana.
Vista del Duomo di Firenze
La sua fondazione risale intorno al 200 d.c. nell’epoca paleocristiana, e probabilmente subì delle modifiche strutturali dai Longobardi nel 600 d.c. Nel 509 d.c. divenne sede Vescovile e fu completata la cupola ottangolare, in seguito accoglie le spoglie del vescovo Ranieri, mentre nel 1128 gli è tolto il rango di Cattedrale e diventa Battistero, da sempre è stata riconosciuta la sua eleganza di gusto romanico, i suoi preziosi mosaici e pavimenti che nel 1300 portarono i fiorentini a donare al monumento delle porte degne di esso, per opera d’Andrea Pisano e Lorenzo Ghiberti il quale vinse il concorso allora indetto, proponendo la stupenda Porta del Paradiso decorata in oro e raffigurante famose ambientazioni bibliche che venne completata nel 1452.

Sempre nella stessa piazza, a fianco di Santa Maria del Fiore sorge il campanile, progettato ed iniziato da Giotto nel 1334, è proseguito nel 1338, alla sua morte da Andrea Pisano che sarà ancora sostituito nel 1348 da Francesco Talenti ed esso finirà l’opera, apportando alcune modifiche al disegno originale, tra cui la terrazza che ornamenta la cima del campanile nel 1356.