Il museo del Bargello è stato costruito nel 1255 dal padre d’Arnolfo da cambi, su disegno di un certo Lapo, ed è stato sino al 1545 sede del Podesta di Firenze, la più alta carica dell’allora città fiorentina, e secondo tradizione doveva essere necessariamente uno straniero.
Nel 1502 divenne sede dell’allora consiglio di giustizia e della polizia, di cui il capo era chiamato il Bargello.
Trasformatosi ora in museo racchiude sculture al suo interno dal 300 al 600 e numerose opere minori, provenienti per lo più da lasciti e donazioni.
Armi, stoffe, mobili, terrecotte invetriate delle quali alcune dei della Robbia, sigilli, bronzetti, maioliche, oreficerie, stemmi, e soprattutto numerosi capolavori di Michelangelo, Tino di Camaino, Ammannati, Giambologna, Donatello e Brunelleschi.
Su richiesta è possibile ammirare un ricco medagliere mediceo con alcuni esemplari unici al mondo.

 

Apertura

 

Lunedì-domenica: 8.15-13.50
Dal 3 aprile al 12 luglio: 8.15-17.00

 

Chiusura

 

1^, 3^, 5^ domenica, 2° e 4° lunedì di ogni mese, Capodanno, 1° maggio, Natale.

Dal 3 aprile al 12 luglio i giorni di chiusura saranno: 2° e 4° lunedì del mese