Costruito dall’uomo che completò san Pietro e Villa D’Este a Tivoli questo parco è uno dei nostri luoghi preferiti di sosta.

Lo scultore ed architetto Pirro Ligorio, su commissione di Pier Francesco Orsini costruì questa opera unica nel 1552, senza probabilmente capire la grandezza e la risonanza che l’opera avrebbe avuto in seguito. Si tratta di uno dei più complessi esempi di manierismo italiano e la ricerca dei dettagli e la particolarità delle opere sparse per il parco con tematiche esoteriche e classiche non mancano di stupire ed a volte spaventare il visitatore. Chiamato Parco dei Mostri di Bomarzo dagli abitanti della zona vi stupirà sin dall’inizio per le incisioni e la spettacolarità che esprime. Una passeggiata di un’ora e trenta tra giganti, sirene draghi attaccati dai cani che farà divertire i grandi ma anche i piccini che si troveranno nella casetta storta tra le risate. Il parco, nato come celebrazione della natura ed un ritorno alla stessa assume come un valore iniziatico e dicevano gli Orsini per raggiungere la purezza un viaggiatore deve vincere dure e forti prove che lo elevino nel punto più alto, simbolicamente e letteralmente del Parco. Ci sentiamo assolutamente di consigliare questa visita come tappa obbligatoria anche per chi è solo di passaggio tra Roma e Firenze in quanto veramente poco distante dall’autostrada e meravigliosamente unico nel suo genere.